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Aggiornato: 6 ore 24 min fa

Seggiolini per bambini

Mer, 18/01/2017 - 08:55

Si pubblica in allegato approfondimento relativo al tema: seggiolini per bambini.

Allegati:  AllegatoDimensione File Seggiolini per bambini - gennaio 2017449.57 KB

Misure di limitazione per migliorare la qualità dell'aria

Mar, 18/10/2016 - 14:32

Si pubblica in allegato la comunicazione relativa alle misure di limitazione per migliorare la qualità dell'aria, in vigore dal 15 ottobre 2016 fino al 15 aprile 2017.

Limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti

Mar, 18/10/2016 - 14:25

Si pubblica in allegato la comunicazione relativa alla limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti, divieto in vigore dal 15.10.2016 al 15.04.2017, dal Lunedì al Venerdì dalle ore 07.30 alle ore 19.30 riguardante autoveicoli ad accensione comandata (benzina) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive (veicoli “Euro 0 benzina”) e autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, o 96/1/CEE, riga B, oppure omologati ai sensi delle direttive da 94/12/CEE a 96/69/CE ovvero 98/77/CE (veicoli “Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel”).

Allegati:  AllegatoDimensione File Limitazioni della circolazione 2016.docx86.21 KB

Dematerializzazione dei contrassegni relativi ai contratti di assicurazione R.C.A.

Mar, 20/10/2015 - 16:07

Si pubblica in allegato la circolare del Ministero relativa alla dematerializzazione dei contrassegni relativi ai contratti di assicurazione R.C.A.

Allegati:  AllegatoDimensione PDF icon Dematerializzazione dei contrassegni relativi ai contratti di assicurazione R.C.A. 56.88 KB

Provvedimenti regionali per il miglioramento della qualità dell’aria e la limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti dal 15 ottobre 2015 al 15 aprile 2016.

Gio, 08/10/2015 - 11:13

Si trasmetto in allegato la comunicazione relativa ai provvedimenti regionali per il miglioramento della qualità dell'aria e la limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti dal 15 ottobre 2015 al 15 aprile 2016.

Allegati:  AllegatoDimensione PDF icon Comunicazione Elettronica Firmata.pdf115.39 KB PDF icon elenco comuni Fascia 1.pdf79.77 KB PDF icon elenco comuni Fascia 2.pdf294.17 KB

I sistemi di ritenuta per bambini: obblighi ed esenzioni

Mar, 06/10/2015 - 11:48

Gli obblighi relativi ai sistemi di ritenuta per bambini sono stati introdotti per la prima volta in Italia da una legge del 1988; successivamente sono stati inclusi nel Nuovo Codice della Strada.

 Rispetto alla prima stesura del Codice anche l'uso dei sistemi di ritenuta ha subito modifiche; le ultime in ordine di tempo sono state apportate dal decreto legislativo di recepimento degli aggiornamenti della direttiva CE e sono entrate in vigore il 14 aprile 2006.

Rispetto alla precedente formulazione di legge (che prevedeva per i bambini di età inferiore a 12 anni e di statura inferiore a 1,50 metri, l'obbligo di usare i sistemi di ritenuta loro destinati) non si fa più riferimento al limite di età superiore, ma solo ai 3 anni ed al limite della loro statura; ne consegue che i bambini di più di 3 anni con altezza uguale o superiore a mt.1,50 potranno essere trattenuti dalle normali cinture per gli adulti.

Inoltre scompare la deroga generale precedentemente concessa di trasportare i bambini sotto i 3 anni, accompagnati da persona di età non inferiore a 16 anni, sui sedili posteriori di quei veicoli sui quali non è disponibile alcun sistema di ritenuta; adesso come regola generale sui veicoli di categoria M1, N1, N2 ed N3, sprovvisti di idonei sistemi loro destinati, i bambini al di sotto dei 3 anni non possono viaggiare, a nulla vale l'eventuale presenza di un accompagnatore.

Resta invece possibile trasportare i bambini di statura inferiore al 1,50 m sugli autoveicoli in servizio pubblico (taxi e n.c.c.) senza usare sistemi di ritenuta a condizione che siano seduti sui sedili posteriori e che siano accompagnati da persona di età non inferiore ai 16 anni.

Riassumendo, la normativa attuale prevede che i lattanti o bambini fino a 1,50 mt. di altezza che viaggiano su autovetture (cat.M1) o autocarri di qualsiasi portata (CatN1/2/3)devono essere trattenuti da appositi sistemi di ritenuta.

I sistemi di ritenuta (seggiolini o adattatori) devono essere omologati per il trasporto di bambini di peso corrispondente a quello del bambino trasportato e devono essere montati nei modi e posizioni indicati nelle relative istruzioni.

Al raggiungimento dell'altezza di 1,50 mt. o del peso limite di omologazione dei dispositivi di ritenuta (Kg.36) i bambini saranno considerati alla stregua degli adulti e dovranno indossare le normali cinture di sicurezza come questi ultimi.

Importante : È vietato trasportare bambini su seggiolini di sicurezza rivolti all'indietro montati su sedili passeggeri protetti da air bag frontale quando non sia possibile disattivare tale sistema di protezione.

Nella tabella che segue si riportano gli obblighi relativi ai dispositivi in relazione alla statura ed all'età dei bambini trasportati, stabiliti dall'art.172 del Codice della Strada:

 

 

Tipi di dispositivi e omologazioni.
Esistono due tipi di dispositivi di ritenuta:

Seggiolini: si tratta di seggiolini che vengono fissati ai sedili dell'auto per mezzo delle normali cinture di sicurezza;

 

Adattatori: si tratta di dispositivi che, rialzando la seduta del bambino, permettono l'uso delle normali cinture di sicurezza.

Tutti i modelli di dispositivi, comunque, devono essere di tipo omologato in base alla normativa vigente, che è rappresentata dal regolamento ECE44. Questo regolamento ha subito, a partire dalla sua versione iniziale, diverse importanti modifiche. È stata migliorata la disposizione delle cinghie di trattenimento, inserendone una anche al centro del seggiolino, e le fibbie di chiusura sono state modificate in modo da impedire la loro apertura da parte dei bambini.

Nella sua attuale versione (ECE44/03 del 1995), il regolamento prevede cinque classi di dispositivi, ripartite in base alle fasce di peso dei bambini che possono utilizzarli:

Si tenga presente, comunque, che esistono dispositivi che coprono più di un gruppo: per esempio, un seggiolino con la sigla "Gruppo0/1" sarà utilizzabile per bambini di qualunque peso fino a 18 kg.

Nel caso si abbiano dei dubbi riguardo ai dispositivi installati sul proprio veicolo, è sufficiente verificare che su di essi sia presente un'etichetta simile a quella riprodotta sopra.

Sull'etichetta, anzitutto, non deve mancare la sigla "ECE" (seguita dal numero 44 o R44 e, per i dispositivi attualmente in produzione, dal numero /03) che garantisce la regolare omologazione del dispositivo.

Sul contrassegno, inoltre, viene riportata anche la classe di peso di appartenenza, che deve ovviamente essere rispettata.

Inoltre, per ulteriori indicazioni d'uso, e soprattutto per il montaggio del dispositivo, operazione indispensabile al suo corretto funzionamento, è necessario attenersi alla documentazione che deve essere fornita insieme al seggiolino stesso.

Proteggere i più piccoli: un dovere irrinunciabile

I bambini, a bordo di un veicolo, sono i passeggeri più vulnerabili; in caso di incidente stradale subiscono lesioni proporzionalmente più gravi degli adulti. Malgrado che ciò sia facilmente intuibile, non è raro veder circolare veicoli sui quali i bambini vengono trasportati senza fare uso di alcun sistema di ritenuta, magari addirittura liberamente seduti nei posti anteriori. La pericolosità di queste situazioni viene spesso sottovalutata anche da genitori che, in molte altre circostanze, sono soliti adottare ogni tipo di precauzioni per salvaguardare la sicurezza dei figli.

Spesso, poi, sono gli adulti che danno per primi il cattivo esempio, omettendo di fare uso loro stessi delle cinture di sicurezza e dimenticando che i bambini osservano attentamente il loro comportamento.

Va anche detto che i seggiolini sono ideati in modo da garantire, oltre alla sicurezza, anche la posizione più corretta del bambino in relazione alla sua età, fattore particolarmente importante per i più piccoli.

Ecco quindi una serie di raccomandazioni che dovrebbero essere rigorosamente seguite quando si trasportano dei bambini in auto:

·       Usare sempre un idoneo sistema di ritenuta Gli incidenti stradali non sono prevedibili ed è importante usare i sistemi di ritenuta anche quando si percorrono brevi distanze.  È indispensabile, inoltre, che l'uso dei sistemi di ritenuta divenga una costante abitudine fin dall'inizio; eventuali deroghe, infatti, disorientano i bambini, che non riescono con facilità a interpretarne i motivi. Per lo stesso motivo è utile far vedere ai bambini che gli adulti in auto con loro fanno uso delle cinture di sicurezza.

·       Assicurarsi di usare dispositivi omologati e impiegati correttamente. Quando si acquistano i seggiolini e gli adattatori è anzitutto indispensabile accertarsi che siano omologati e adeguati al peso del bambino che dovrà usarli, verificando i dati riportati sull'etichetta che deve essere obbligatoriamente presente. È necessario anche verificare che il sistema di fissaggio sia compatibile con quelli presenti sulla propria autovettura, tenendo presente che i modelli che riportano la scritta "universal" sull'etichetta possono essere montati su tutti i tipi di veicoli. Anche le istruzioni annesse forniscono indicazioni valide dell'adattabilità del dispositivo, soprattutto in relazione al fissaggio

·       Rispettare le istruzioni d'installazione e di uso Le operazioni di fissaggio e di uso dei dispositivi sono riportate nelle istruzioni allegate e devono essere scrupolosamente rispettate per garantire il massimo della sicurezza. Si tenga presente, ad esempio, che alcuni tipi di seggiolini possono essere montati sul sedile anteriore rivolti verso la parte posteriore, ma solo su veicoli che non hanno l'airbag sul lato del passeggero. Il mancato rispetto di una prescrizione di questo tipo può rendere addirittura pericoloso l'uso del seggiolino, tanto che l'attuale normativa vieta espressamente tale tipo di montaggio se non può essere disattivato l'airbag.

I nostro personale è a disposizione per eventuali chiarimenti.

 

IL COMANDANTE

DOTT. FABIO VALLINI

La revisione dei veicoli a motore

Gio, 08/01/2015 - 10:13
Allegati:  AllegatoDimensione PDF icon Revisione.pdf178.26 KB

Bollo per le auto storiche

Gio, 08/01/2015 - 10:12
Allegati:  AllegatoDimensione PDF icon Bollo Auto.pdf115.16 KB

CATENE E PNEUMATICI INVERNALI

Gio, 20/11/2014 - 11:54

Si pubblica in allegato documento informativo riguardante le catene e pneumatici da neve.

Allegati:  AllegatoDimensione PDF icon Pneumatici.pdf311.75 KB

Misure per la limitazione del traffico veicolare

Mer, 12/11/2014 - 09:34

Dal 15 ottobre 2014 al 15 aprile 2014 dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 sono  in vigore, come ogni anno, i provvedimenti di limitazione della circolazione per alcuni veicoli finalizzati alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e per il miglioramento della qualità dell'aria.
Le limitazioni alla circolazione si applicano sulla base della nuova zonizzazione (VEDASI ELENCO DEI COMUNI ALLEGATO) di cui alla d.g.r. 2605 del 30 novembre 2011 con le seguenti modalità e per i seguenti veicoli:
 

  • autoveicoli ad accensione comandata (benzina) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive (veicoli detti “Euro 0 benzina”);

 

  • autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, o 96/1/CEE, riga B, oppure omologati ai sensi delle direttive da 94/12/CEE a 96/69/CE ovvero 98/77/CE (veicoli detti “Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel”).

Ricordiamo altresì che è vigente il fermo permanente della circolazione per i motoveicoli e i ciclomotori a due tempi di classe Euro 0, in tutte le zone del territorio regionale (A1, A2, B, C1 e C2), da lunedì a domenica, dalle 00,00 alle 24,00.
 
E’ altresì vigente il fermo permanente degli autobus M3 adibiti al Trasporto Pubblico Locale (TPL) di classe Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel privi di filtro antiparticolato efficace, da lunedì alla domenica dalle 00.00 alle 24.00 su tutto il territorio regionale.
 
VEICOLI ESCLUSI DAL FERMO:
1. veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;
2. veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione;
3. veicoli alimentati a diesel (gasolio), dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili (filtri FAP) sia per dotazione di fabbrica, sia per successiva installazione. (N.B. Per "efficace sistema di abbattimento delle polveri sottili" si intende un sistema FAP in grado di garantire un valore di emissione del particolato pari o inferiore al limite fissato per gli Euro 3);
4. veicoli storici, purché in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di identità/omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici;
5. veicoli classificati come macchine agricole di cui all’art. 57 del Decreto legislativo 285/1992;
6. motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi anche se omologati precedentemente alla direttiva n. 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o tre ruote, cosiddetti euro 0 o pre-Euro 1. I motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0 non possono circolare (allegato 1 alla D.G.R 9958/09), mentre le restanti tipologie di ciclomotori e motocicli a due tempi possono circolare;
7. veicoli con particolari caratteristiche costruttive o di utilizzo a servizio di finalità di tipo pubblico o sociale, di seguito specificati:

  • veicoli, motoveicoli e ciclomotori della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, della Guardia di Finanza, delle Forze Armate, del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce rossa italiana, dei corpi e servizi di Polizia municipale e provinciale, della Protezione Civile e del Corpo Forestale;
  • veicoli di pronto soccorso sanitario;
  • scuola bus e mezzi di trasporto pubblico locale (TPL) – fatto salvo quanto già disciplinato per i veicoli di categoria M3 con DGR n. 4924 del 15/06/2007 e n. 6418 del 27/12/2007;
  • veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso;
  • autovetture targate CD e CC.

DEROGHE
Sono altresì esclusi dal fermo della circolazione i seguenti veicoli:

  • veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi manutentivi di emergenza;
  • veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati settimanali scoperti, limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio domicilio e viceversa;
  • veicoli degli operatori dei mercati all’ingrosso (ortofrutticoli, ittici, floricoli e delle carni), limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il proprio domicilio al termine dell’attività lavorativa;
  • veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di cui alla direttiva 97/67/CE come modificata dalla direttiva 2002/39/CE;
  • veicoli blindati destinati al trasporto valori, disciplinati dal decreto del Ministero dei Trasporti n. 332 del 3 febbraio 1998;
  • veicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro;
  • veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione medica;
  • veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro;
  • veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;
  • veicoli con a bordo almeno tre persone (car pooling);
  • veicoli delle autoscuole utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami per il conseguimento del le patenti C, CE, D, DE ai sensi dell’art. 116 del Decreto legislativo 285/1992;
  • veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione.

Si precisa che i Comuni non possono più concedere deroghe speciali e personali al di fuori di quelle previste dal provvedimento regionale.
Dove si applica il fermo
Si applica su tutti i tratti stradali ricadenti all'interno delle Zone indicate, comprese le strade provinciali e statali ad esclusione delle:

  • autostrade;
  • strade di interesse regionale R1;
  • tratti di collegamento tra le autostrade e le strade R1 e gli svincoli delle stesse e i tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni ferroviarie.

Controlli
I controlli sul rispetto delle limitazioni alla circolazione dei veicoli sono effettuati dai soggetti che svolgono servizi di polizia stradale.
I nostri uffici ed il nostro personale sono a disposizione per eventuali chiarimenti.
 
Il Comandante della Polizia Locale della Valle Sabbia
Commissario Capo dott. Fabio Vallini

Intestazione Veicoli

Mer, 12/11/2014 - 09:30

La notizia delle sanzioni da 705 euro per chi guida un’auto di diverso intestatario sta in queste ore facendo il giro della rete generando eccessivo e inutile allarmismo. Il campo di applicazione della norma, che entrerà in vigore dal 3 novembre 2014, è infatti più ristretto rispetto a quanto una lettura superficiale possa far immaginare.  Va inoltre precisato che la norma non è retroattiva e che non si corre il rischio di sanzione nel caso di comodato familiare, quando cioè si utilizza la vettura di un genitore o di un fratello, purché si tratti di persone conviventi. Ma procediamo con ordine.
CAMBIO GENERALITÀ SU CARTA DI CIRCOLAZIONE  La circolare del ministero del 10 luglio riguarda l’articolo 94, comma 4-bis, del codice della strada, introdotto nel 2010 dalla legge 120 (articolo 12, comma 1, lettera a). In sostanza ci troviamo di fronte ad una regola introdotta ben quattro anni fa e che ha avuto bisogno di una lunga fase prima di vedere la sua applicazione. Nel dettaglio la norma stabilisce che gli atti «da cui derivi una variazione dell’intestatario della carta di circolazione ovvero che comportino la disponibilità del veicolo, per un periodo superiore a trenta giorni, in favore di un soggetto diverso dall’intestatario stesso, devono essere dichiarati dall’avente causa, entro trenta giorni, al Dipartimento per i trasporti al fine dell’annotazione sulla carta di circolazione». Dunque, se si utilizza per un periodo di 30 giorni una vettura altrui le generalità dell’automobilista, indicate ovviamente anche sulla patente, dovranno comparire pure sulla carta di circolazione.
ASSENZA DI RETROATTIVITÀ  La norma non è retroattiva e la circolare del ministero fa sapere che il mancato «aggiornamento delle carte e dell’Archivio nazionale dei veicoli con riferimento agli atti insorti anteriormente al 3 novembre 2014» non dà luogo all’applicazione della sanzione.
ATTIVITA’ DI AUTOTRASPOTRTO, VEICOLI UTILIZZATI DAI FAMILIARI CONVIVENTI E AUTO AZIENDALI Sono esenti dell’obbligo dell’annotazione sulla carta di circolazione i soggetti che effettuano attività di autotrasporto, i familiari conviventi che hanno disponibilità in comodato di un veicolo di famiglia e i dipendenti che utilizzano veicoli per uso promiscuo casa lavoro, trattandosi di ipotesi diverse da quelle previste dalla legge.
I nostri uffici e i nostri operatori sono a disposizione per eventuali chiarimenti.
Il Comandante della Polizia Locale della Valle Sabbia
Commissario Capo dott. Fabio Vallini